top of page
  • Immagine del redattoreElisa Anzolin

PARODONTITE: UNA MALATTIA DA NON SOTTOVALUTARE

Aggiornamento: 23 nov 2023

Senti provenire cattivo odore dalla bocca del tuo animale?

Il tuo cane o gatto fa fatica a masticare le crocchette o non afferra più i giochi come una volta?

Potrebbe soffrire di una malattia parodontale!


Cane e gatto infatti possono andare incontro a diverse patologie del cavo orale, ma la più comune è l’accumulo di tartaro che può portare alla parodontite, ovvero una infiammazione o infezione del cavo orale.



CAUSE DI PARODONTITE


La causa principale della parodontite sono i residui di cibo che rimangono dopo ogni pasto tra i denti e che rappresentano un terreno fertile per la crescita di batteri che con il tempo comportano la formazione della placca di tartaro.


Il tartaro accumulato va poi a determinare una infiammazione dell’orletto gengivale. Se non viene rimosso puntualmente il tartaro va ad insinuarsi sempre più in profondità sotto la gengiva andando a formare le così dette tasche gengivali, con progressivo scollamento della gengiva e infiammazione dell’osso sottostante con conseguente rischio di perdita dei denti.


Molti clienti ci chiedono: ma il cibo umido sporca di più i denti rispetto alle crocchette secche?

La risposta è: NO! Non c’è dimostrazione del fatto che la consistenza del cibo faccia la differenza.





SINTOMI


Il primo segnale che potresti notare è un odore molto pungente provenire dalla bocca del tuo animale e nei casi più gravi è possibile trovare lo stesso cattivo odore anche sul pelo del resto del corpo dopo le attività di grooming.


Un altro sintomo è rappresentato da un cambiamento nella modalità di prensione del cibo o difficoltà nel masticare arrivando anche ad ingoiare direttamente le crocchette intere per non provare dolore.

Nei casi più avanzati l’animale prova delle vere e proprie scariche di dolore ad ogni pasto. Il cane o il gatto potrebbe anche avvicinarsi interessato alla ciotola, per poi scappare terrorizzato dopo il primo boccone.


Spesso gli animali che hanno una infezione del cavo orale, sbavano eccessivamente, a volte anche con tracce di sangue.


Se si osservano le gengive del proprio animale, è molto probabile notare la presenza di una colorazione anomala dei denti che va dal giallognolo al marrone/nero. Inoltre le gengive possono apparire arrossate e spesse e se anche minimamente toccate possono sanguinare.


Nei casi più gravi può verificarsi un gonfiore anomalo sotto l’occhio fino alla formazione di una ferita con crosta. Si tratta di una fistola per la presenza di un ascesso, ovvero un accumulo di pus, in corrispondenza del IV premolare superiore. Questo dente infatti può spesso fratturarsi durante il gioco con oggetti o masticativi molto duri e fare da porta di ingresso ai batteri e la formazione dell’infezione sottorbitale.



TRATTAMENTO


Il modo migliore per trattare la parodontite è effettuare una pulizia del cavo orale. Tale procedura si esegue in anestesia generale e ve ne parliamo in modo approfondito in questo blogpost sulla DETARTRASI


Durante la procedura viene effettuata una scrupolosa ispezione delle tasche gengivali e con l’eventuale ausilio di radiografie, è possibile si renda necessario l’estrazione di alcuni denti, per garantire un corretto ripristino della salubrità del cavo orale.


Quindi in questa malattia è necessario intervenire tempestivamente in quanto il prolungarsi dell’infiammazione potrebbe comportare un deterioramento delle strutture di sostegno dei denti (osso alveolare e legamenti) con conseguenti dolori cronici per l’animale.


Questa infezione localizzata se non trattata può predisporre a malattie sistemiche a carico di cuore, reni e fegato o portare a complicazioni di malattie metaboliche come il diabete.



Quindi è fondamentale lavorare di prevenzione! la salute della bocca del tuo animale è fondamentale e dipende anche da te! Se hai dubbi contattaci per una visita.


Comments


bottom of page