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  • Immagine del redattoreElisa Anzolin

COLPO DI CALORE: CAUSE, SINTOMI E PREVENZIONE

Aggiornamento: 23 nov 2023



IL COLPO DI CALORE RAPPRESENTA UN GRAVE RISCHIO PER CANE,

GATTO E CONIGLIO


Il colpo di calore è una grave condizione acuta che può colpire molte specie animali (tra cui l’uomo) e che consiste in un repentino e pericoloso aumento della temperatura corporea.

Le conseguenze possono essere molto gravi e comportare danni agli organi interni fino al coma e alla morte.

Nel cane e nel gatto la temperatura corporea è più alta rispetto all’uomo: viene infatti considerata normale una temperatura rettale dai 38 ai 39. Durante il colpo di calore possono

raggiungere anche i 43 gradi.

I nostri animali non sono in grado di termoregolarsi come la specie umana in quanto non sono dotati del sistema di ghiandole sudoripare che permettono di dissipare calore tramite la perdita di liquidi.

Nel cane e nel gatto l’unico modo per gestire un aumento della temperatura corporea è aumentare la frequenza respiratoria e quindi respirare a bocca aperta tendendo la lingua di fuori.


Vediamo insieme quali possono essere le situazioni più pericolose:

In genere il colpo di calore si verifica dopo un’esercizio fisico, oppure durante stati di ansia o paura estrema in contesti molto caldi.

Altre situazioni sono l’esposizione a raggi solari diretti in giornate d’estate molto calde, senza possibilità di trovare riparo all’ombra, oppure un animale che viene confinato in un luogo chiuso senza ventilazione o l’interno dell’automobile.


Negli animali brachicefali il rischio è ancora più elevato e basta qualche accenno di quanto descritto in precedenza per provocare seri danni.

Infatti razze di cani come il bull dog, il carlino, il cavalier King, il pechinese e altre, o gatti come il persiano, hanno una maggior predisposizione al colpo di calore a causa di una conformazione anomala dell’apparato respiratorio, troppo piccolo e sproporzionato al resto del corpo.



SINTOMI:


Respiro accelerato e affannoso, sensazione di mancanza d’aria, aumento della salivazione. Colore delle mucose che da rosa chiaro diventano rosa sempre più intenso fino ad arrivare al bluastro.

L’animale rimane immobile fino ad accasciarsi su un fianco.

Possono insorgere anche sintomi neurologici come incoordinazione, tremori e convulsioni.


COME PREVENIRE IL COLPO DI CALORE


La prevenzione in questa condizione è fondamentale. Ecco alcuni consigli da non dimenticare mai..


-NON PASSEGGIATE E ATTIVITA' FISICA NELLE ORE CALDE:

Nelle giornate calde estive, ma in generale quando c’è molta afa, è bene evitare passeggiate nelle ore più calde della giornata e prediligere uscite all’alba e dopo il tramonto.


-ATTENZIONE ALL'ASFALTO:

In estate l'asfalto può raggiungere temperature infernali provocando ustioni ai polpastrelli e generando ancora più calore della temeratura ambientale.


-ACQUA A DISPOSIZIONE:

Portare sempre con se’ acqua da bere e da utilizzare come rinfrescante il corpo se serve.


-ATTENZIONE ALL'AUTO:

Evitare se possibile gli spostamenti in auto, e se proprio sono necessari, posizionare il nostro animale in un luogo dell’abitacolo vicino all’aria condizionata. Inoltre è bene accendere l’aria condizionata per tempo e attendere il raffreddamento dell’abitacolo prima di far salire l’animale.


- AUMENTARE IL LIVELLO DI ATTENZIONE

Inutile dire che è necessario fare attenzione a non dimenticare il proprio animale in auto dopo gli spostamenti. Sembra quasi impossibile, ma la vita frenetica che siamo abituati a condurre,

fa si che ancora oggi possano verificarsi dimenticanze così gravi (succede anche con i bambini purtroppo).

Quindi unconsiglio è quello di mettere un accessorio di prima necessità (borsa, cellulare, ecc.) vicino al nostro animale in modo da ricordarci di dover prendere qualcosa prima di scendere dall’auto.


I GATTI

Per i nostri amici felini c’è da dire che sono più resistenti al caldo rispetto al cane. In genere i gatti hanno uno stile di vita più casalingo, e se hanno la possibilità di uscire in genere lo fanno di notte oppure sanno scegliere un luogo fresco dove riposare. Il rischio maggiore è rappresentato dai viaggi in auto in trasportino, con annessa agitazione e dalla conformazione

brachicefala.


I CONIGLI

Per i conigli valgono le stesse cose dette per cane e gatto. Per nostra esperienza le situazioni più pericolose sono il dimenticarsi il proprio coniglietto in giardino poco ombreggiato o in terrazzi, oppure i viaggi in auto.




COSA FARE SE SI SOSPETTA UN COLPO DI CALORE DEL PROPRIO ANIMALE


Se si vede il proprio animale in affanno con i sintomi respiratori descritti in precedenza, la parola d’ordine è: ABBASSARE LA TEMPERATURA CORPOREA NEL MINOR TEMPO POSSIBILE.

Quindi prima di portare urgentemente il proprio animale in clinica veterinaria, è importante eseguire già alcune manovre nel luogo in cui si trova il paziente.

Si è visto infatti che un trattamento tempestivo da parte del proprietario aumenta notevolmente le possibilità di sopravvivenza, e limita le lesioni agli organi interni.

Quindi:


-posizionare l’animale in luogo più fresco possibile, spostarlo all’ombra, metterlo in luogo fresco, magari su un pavimento piastrellato, e più ventilato possibile.


-Bagnare con acqua fredda, fare una vera e propria doccia, o buttare acqua soprattutto nella zona della pancia, zampe, interno coscia e ascelle.


-Appena il respiro si è un po’ normalizzato trasportare l’animale in clinica nel più breve tempo possibile con l’aria condizionata accesa.


TERAPIA


Sarà il medico veterinario ad occuparsi della terapia di urgenza del caso.

In clinica verrà ulteriormente stabilizzata la temperatura corporea, verrà assistita la respirazione, saranno somministrati fluidi, fatte analisi del sangue e se necessario verrà eseguita una sedazione profonda.

La prognosi di solito è riservata per almeno 24-48 ore a seconda della tempestività con cui è iniziato il trattamento.

Le vittime di colpo di calore possono sviluppare danni permanenti a organi come cuore, rene e fegato o danni neurologici permanenti.


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