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  • Immagine del redattoreElisa Anzolin

ALIMENTAZIONE DEL CONIGLIO

Aggiornamento: 23 nov 2023

Se non vuoi incappare in errori, talvolta gravi, riguardanti la salute del tuo coniglio...devi stare attento a quello che mangia!

In questo articolo scoprirai quali sono gli alimenti ideali per il tuo amico coniglio, e quali sono quelli da evitare




Il coniglio è un erbivoro stretto!

Questo significa che in natura si nutre prevalentemente di erba, fieno, fiori e cortecce di alcuni alberi; quindi, la sua alimentazione deve essere molto ricca di fibra vegetale che è fondamentale per la sua corretta digestione.

Che tipo di fibra dobbiamo dare al coniglio e in che quantità? In ordine di importanza:

- FIENO: La fonte principale di fibra è data dal fieno di buona qualità, meglio se di primo taglio (si riconosce perché all’interno della scatola ci sono anche dei fiori)

- ERBA

- VERDURE miste meglio se fibrose

- FRUTTA (poca!)

- PELLET (pochissimo!!)


Di seguito vediamo alcune peculiarità di ogni alimento.


FIENO


Il fieno è importante perché consente una corretta masticazione prevenendo problemi dentali, mantiene la corretta digestione e deve essere perciò consumato giornalmente

in QUANTITA' ILLIMITATA.

La masticazione del coniglio è duplice: sia verticale che laterale. Il fieno permette la corretta meccanica di entrambi i tipi, ecco perché deve essere l’alimento principale!

Se un coniglietto non mangia il fieno va indagato il motivo con una visita veterinaria specialistica.

Attenzione ai fieni in commercio contenenti erba medica soprattutto nei conigli adulti-anziani perché sono alimenti molto ricchi di calcio, e un suo eccesso potrebbe creare problemi.


ERBA

L’erba del giardino e di campo sono un ottimo cibo perché sono ricche di fibra, sali minerali e vitamine. L’erba ha le stesse proprietà del fieno ma in più contiene molta vitamina D, fonte essenziale di calcio per la corretta crescita di denti e ossa.


Bisogna però avere alcune accortezze come:


- non usare sostanze chimiche in giardino

- offrire possibilmente erbe essiccate o che non siano in fermentazione (si capisce perché emanano calore) per evitare che creino danni allo stomaco e all’intestino.

Chi associa molta erba all’alimentazione deve cercare di diminuire la quantità di verdura e viceversa


Ma quali sono le erbe spontanee che possiamo offrire al coniglio?

ERBE SPONTANEE: Erba di campo, betulla, camomilla, centocchio, malva, tarassaco, trifoglio, soncino, borragine, cicoria.


ARBUSTI: acacia, acero, corbezzolo, frassino, faggio, melo, olivo, olmo, pero, tiglio


PIANTE TOSSICHE: Aloe vera, Stella di natale, Ranuncolo, Mandorlo, Pesco, Ginepro, Narciso, Vischio, Oleandro, felce, limone, papavero.



Dobbiamo menzionare anche tutto il mondo delle ERBE AROMATICHE COMMESTIBILI ma da dare in piccole quantità: basilico, anice, salvia timo, melissa, menta, aneto, finocchetto, maggiorana, origano e rosmarino


VERDURA

Le verdure possono essere considerate una buona alternativa all’erba se il coniglio non ha accesso all’esterno. Sono ricche di fibre, sali minerali, calcio e acqua.

Bisogna fare attenzione a non eccedere con le dosi di verdura perché causano un riempimento gastrico troppo veloce e talvolta possono portare a dilatazione gastrica con conseguente blocco gastrointestinale.

Le verdure devono essere offerte di media grandezza e non devono essere fredde da frigo. Meglio dare verdura più fibrosa come sedano, finocchio, indivia o radicchio. La carota è molto zuccherina quindi deve essere data con moderazione. Meglio dare 3-4 tipi di verdure diverse. La quantità di verdura da somministrare può dipendere dall’età, dal metabolismo e dal peso.

Solitamente per un coniglio adulto di circa 1,5-2 kg consigliamo 200g di verdura fresca e mista al giorno.

Di seguito l'elenco di verdure che si possono somministrare giornalmente, quelle da dare con moderazione e quelle da evitare perché possono essere causa di feci molli o a volte di diarrea anche profusa


VERDURE OK: Catalogna, Indivia, Finocchio, Sedano, Radicchio


VERDURA DA DARE CON MODERAZIONE: Carote, Tarassaco, Basilico, Bieta, Rape, Spinaci, Trifoglio, Verza, Carciofi, Cavolo nero, Topinambur


VERDURE DA EVITARE: Broccoli, Fagiolini, Cetrioli, Pomodori, Lattuga




FRUTTA

La frutta è molto ricca di zuccheri e può essere data in quantità limitata, massimo una o due volte a settimana perchè molto ricca di zuccheri.

La frutta secca invece è da evitare perché molto ricca di grassi.

I conigli sono molto ghiotti di uva passa che è commestibile, ma ne va data davvero pochissima. Si può dare come rinforzo positivo nelle ore di addestramento nel limite di 1-2 uvette al dì.

Il coniglio può alimentarsi con qualsiasi tipo di frutta: ananas, albicocca, mirtilli, pera, mela, kiwi, melone, fragola, banana , anguria, mandarino e uva senza semi


PELLET

Il pellet è un alimento da considerare un surplus nella dieta di un coniglio che segue una buona e varia alimentazione. Solitamente si somministra a cuccioli in crescita o conigli sottopeso soprattutto come convalescenza da un periodo di ospedalizzazione lungo. Darne troppo può portare ad un errato movimento della masticazione e quindi a problemi di denti.

Si consigliano 20-30 grammi di pellet verdi al giorno pari a uno o due cucchiaini da caffè.




Cibi pericolosi da evitare:

cipolla, aglio, patate, mais, avocado, yogurt, verdure cotte e speziate, formaggi, carne, carboidrati, cioccolato, funghi, legumi, yogurt perché il coniglio come detto all’inizio è un animale strettamente erbivoro NON onnivoro.



Si ricorda che acqua fresca deve essere sempre a disposizione e cambiata tutti i giorni. Sempre meglio usare una ciotola e non un beverino a goccia che non favorisce la normale fisiologia di suzione dell’acqua.


Ti rimane qualche dubbio sulle gestione alimentare del tuo coniglio o vuoi una consulenza sulla sua salute? Chiamaci per un appuntamento al numero 0454625738 oppure mandaci un messaggio whattsapp al numero 3404278930



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